1 ottobre 2007

Grande Mago! ovvero…

Mi sono spesso detta anni fa che avrei voluto vedere Firenze. Mi affascinava, l'arte, la cultura, la gente, la cucina...Nelle varie gite scolastiche Firenze e Siena sono tra le più quotate, eppure a me non è mai capitato fino a quest'estate. C'è da dire che in una sciocca gitarella tra adolescenti poco si sa apprezzare la bellezza di quelle zone.



Qundo si dice che è il destino, io ci credo. In fondo chi me lo doveva dire che a Firenze mi sarei sentita così bene, che proprio lì avrei incontrato delle persone meravigliose. Che la gente bella è cosa rara, ma bella lo resta a prescindere dal luogo nel quale la incontri.Resta il fatto che a me è capitato proprio lì di conoscere chi mi ha fatto sentire apprezzata per motivi a me sconosciuti, e mi ha dato la possibilità di risollevarmi da terra senza chiedere nulla in cambio.



E sempre lì mi sta accadendo una delle cose più belle che possano accadere al cuore umano,(per gli animali non so come vadano le cose, ma secondo me Aisha sa amare...Ndr). Il batticuore, le ali ai piedi, sentirsi leggeri e non avere timore di abbracciare, baciare, il piacere di sentire il tocco della pelle nuda a contatto con la tua, il contatto della mano, delle dita tra le dita, la carezza, l'intesa, la continua ricerca dello sguardo di qualcuno che fino a poco tempo fa era uno sconosciuto, è l'innamoramento. Ecco cos'è! Cosa rara, perchè a me gli estranei che mi toccano il braccio o la mano mentre parlo, sarà pure la ricerca di un contatto confidenziale, ma mi mettono in imbarazzo e delle volte mi infastidisce questa invasione degli spazi.



Tornando a Firenze,bè questa sera più che tornare lì torno DA lì, torno da me, al lago che comincio a sentire meno mio, anche se non mi è mai appartenuto a tutti gli effetti, alla mia casa vuota e ai miei pasti orrendi...Si spegne la magia creata in quella città, in quella casa, con quelle persone, in quella stanza con la persona che mi fa stare tanto bene....



Ma il grande Mago allora dov'è?! quel Magone era con me sul treno che mi portava a casa,era con noi in macchina, nel tragitto verso la stazione, era dietro i miei occhiali da sole tra le lacrime, era sul sorriso spento di chi non teme le distanze se si sa come accorciarle, ma detesta le partenze, ed è qui adesso, chiuso in un nodo alla gola che stasera non riesco a sciogliere.



Domani se ne va. Lo caccio via...



Domani la magia si spegne, ma resta fresca e chiara nei ricordi, nelle attese, nei pensieri, nelle chiacchierate notturne, nel mio cuore...



Adesso vado a dormire...voglio continuare a sognare ancora un pò...



buona notte



ari

7 commenti:

  1. cara bobba
    la canzone truzza me lha data il gnesi..arriva direttamente dalla sua auto..quindi..non offendiamo!
    cmq,quella bella collana nera ha deciso che mi vuole troppo bene e che al mio polso rende molto di più che al tuo collo..sicchè..tira un po' le somme!!!

    ;)

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  2. Sono riuscito a fare tutto, Arianna. Grazie per i suggerimenti via mail.
    A proposito: il grande Mago io ogni tanto lo provo con le mie bambine, credo che parliamo della stessa cosa :-)

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  3. c'è che in qualunque posto lasci il cuore lì ritrovi casa tua e quella senti come casa. c'è che certi posti hanno già di per se qualcosa in più...
    zia. ma quanto è bello essere innamorati?

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  4. Come mi ci ritrovo nelle tue parole! CIPICCHIAAA! E' sempre bello leggere emozioni del genere, e ancor più è viverle sulla propria pelle (siamo fortunate nèèè?)
    bacione!

    p.s. mammamia stamattina a milano c'era una cappa di smog pazzesca...invece tornata a genova c'era un sole bello caldo e il cielo limpido...
    una bella gita al mare tutti insieme??? no???

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  5. hai usato il verbo giusto zia... dovevo... poi è successo che il lavoro... i soliti cazzi... e ho venduto i biglietti a mio cognato che mi ha promesso che stasera mi chiama e me li fa sentire al telefono...

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  6. Magia di quei momenti!
    Alle volte, chiuso tra gli abissi dei miei pensieri, ripercorro i momenti sereni, che di sereno hanno solo il fatto di dipendere da circostanze che ho voluto ricreare, per rivivere quegli attimi ormai passati ma, che sono sicuro, un giorno ritorneranno.
    Innamorarsi di qualcuno, è come innamorarsi della vita e, allora tutto sembra diverso, si colora di intense sfumature e noi stessi diventiamo tutt’altra cosa. “…il batticuore, le ali ai piedi, sentirsi leggeri…baciare, il piacere di sentire il tocco della pelle nuda a contatto con la tua, il contatto della mano…la continua ricerca dello sguardo di qualcuno che fino a poco tempo fa era uno sconosciuto…” si, è l’innamoramento ma, è anche la scusa per riappropriarci di noi stessi, per risentire dentro quelle emozioni che spesso, forse ci neghiamo, per uniformarci ad un modello sempre più scontato e insulso. Come quando si cerca di essere gentili con tutti, ma nell’assoluta indifferenza, o quando ci fermiamo a guardare una persona che sta male per strada, ma sempre ad una certa distanza, sperando sempre che qualcun altro si decida ad intervenire. Guai se veniamo coinvolti, guai sentirsi solo un attimo dei protagonisti. Ma quando si “ama l’amore”, ciò che vedono i nostri occhi, lo vede anche il nostro cuore e allora…
    Firenze…ma anche Pontremoli, Aulla, Canicattì…non sarebbe cambiato proprio nulla.
    Ora che sei tornata a casa, hai la possibilità di ripercorrere quei momenti, sola con te stessa (se ci pensi, in fondo è una fortuna…) e, quindi riviverli pregustandone altri ancora e poi ancora tanti altri.
    La magia non si è spenta, è lì accovacciata in un angolo, nell’attesa di esplodere nuovamente. Devi solo saperla custodire, ormai fa parte di te.

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  7. si si mi sento anche io uguale uguale, il grande mago mi piglia pure a me...x non parlare delle stesse streghette fiorentine...si si...i sacrifici ripagano mi dice sempre qualcuno...si si....

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