3 ottobre 2007

Coincidenze…

Ma che mattinata!!!



A parte il sonno perenne che ormai è diventato di serie....un mese così e sono ancora viva, mi stupisco delle mie capacità fisiche. Potrei fare la panettiera...Eppure ancora tengo botta, ogni tanto mi capita giusto sul treno o sul pullman di cadere in stato di semincoscenza. Fortuna che non guido! Ovviamente ho 2 pesche sotto agli occhi che hai voglia a mettere cucchiaini gelati! mi riprometto di dormire un pochino di pìù domani, vorrei essere presentabile per il fine settimana...



Ma non è questo che volevo raccontare, bensì della mattinata assurda partita con un bicchere rotto prima di uscire di casa, ne segue un rosario di improperi partiti verso una ipotetica donna di facili costumi, mamma del bicchiere!La mia finezza prima delle 7.30 è impareggiabile...



Mi è saltata la colazione dietro casa, perchè gia che ci sono, buttando il bicchiere butto anche la spazzatura, ovvio, e già che ci sono rimetto a posto il bidone del vetro condominale, e già che ci sono faccio una corsa fino alla stazione sennò perdo il treno. La Forrest Gump de noartri insomma!



Poi la mattinata prende una svolta, qualcuno degli astri avversi nel mio segno decide di andare a rompere le palle a qualche altro segno, la ruota gira e Mike Buongiorno non c'entra nulla, di sicuro non trovo un centone per strada, ma dopo essere riuscita a fare colazione al bar della stazione (vedi barista del sorriso, NdR.), e quindi avendo il treno puntuale, tutto si incastra per benino e riesco anche a chiacchierare col nonno fascio e il nonno compagno alla fermata del bus. Bellini che sono! Ma Mussolini e Lenin sono morti vero? mah!?Bus



Salgo sul pulman e una ragazza mi chiama per nome...mi giro e ritrovo il viso di una persona famigliare, famigliare in tutti i sensi, è una cugina di secondo grado...Chi se l'aspettava!non la vedo da anni, vive in un'altra città, non molto lontana da qui, e me la ritrovo sul pullman per andare a lavoro. Che incontri inattesi! Lavorerà per un'azienda nella zona in cui lavoro io, quindi ci vedremo spesso penso. Ma delle volte il destino è proprio strano. Stesso punto di partenza, la mia e la sua città natale, percorsi di vita totalmente differenti, e poi ci si rincontra dopo anni, su un bus qualunque...



Chissà perchè mi fa realizzare positivamente una banalità: che tutto può succedere...però realizzarlo in concreto delle volte è impressionante!

1 commento:

  1. la veranda affaccia sul cortile (provvisto di alberi di pino grandissimi) di una scuola media...

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