2 gennaio 2008

ritorno al futuro

Central_park_snow Leggo di New York, descritta in quegli angoli mai visti ma che ho tanto sognato di vedere, sotto Natale in particolar modo: le caffetterie, i grattacieli, i profumi, le luci , il Central Park e i piccoli giardini... e la mente fa connessioni strane e assurde; mi rivedo in altre città, lontana dalla piccola provincia nella quale vivo, lontana dal mio piccolo appartamento che anche per l'inizio del 2008, mi farà da tana e da prigione, da culla calda e accogliente o da gelida scatoletta di solitudine...Volo via con la mente, per un attimo sorvolo Firenze di notte, le luci, vista da lassù fanno venir voglia di tuffarFirenze20nottecisi in quella bellezza infinita, chissà se è la citta o perchè a quella città io associo mille sentimenti ...



volo ancora più in là, con la memoria, mi rivedo bimbetta dai riccioli ramati nella città natale, in altri giardinetti, che gioco spensierata, rivedo e ripercorro luoghi che mi hanno accompagnato nell'infanzia. Il tragitto da casa a scuola mano nella mano con la sorellina... il mare dal bacone di casa mia, nelle sere d'estate cenando con friselle al pomodoro fresco olio e origano, con  prosciutto e formaggio, accanto al babbo. Mi rivedo su quella immensa gradinata, vestita da cielo stellato per il presepe vivente della scuola...correre sul piazzale del lungomare, al sole. Le passeggiate con l'amica del cuore e le mamme a prendere il gelato. Il mitico piedone alla fragola, o il pagliaccio col naso rosso di gomma da masticare...Lmare Rivedo mia mamma che lava il pavimento in veranda promettendomi che appena finito mi avrebbe portato a passeggio in centro. Mi rivedo a capodanno, quando si gareggiava con i vicini per i fuochi d'artificio più spettacolari, o le luminarie preparate da mio papà per alcuni negozi del centro.



Poi torno grande, torno al 2008, torno ad oggi, un'altro anno è trascorso, il 2007 mi ha regalato tanti eventi piacevoli e non, alcuni molto amari, ringrazio anche per quelli, dietro ogni lacrima e tutto quel dolore, il tempo celava qualcosa di meglio per me e intanto mi rafforzava, mi rieducava a saper apprezzare, a guardarmi dentro...riservava una dolcezza infinita e sorprese impensate. Mi nascondeva il piacere di sentirmi bene anche da grande...il piacere di sentirmi amata come mi sentivo amata da bambina, ma diversamente, con una consapevolezza maggiore.



Respiro, ringrazio, e comincio un nuovo anno...

1 commento: