26 febbraio 2008

la vie en rose



   Ph_02_06_2                                                                                                                                                                      



































Vorrei tatuarmi su tutto il corpo rami di fiori di pesco e ciliegio.



Vorrei le ali.



Vorrei galleggiare leggera nell'aria.



Vorrei occhiali dalle lenti rosa.



Vorrei restare impressa in un quadro giapponese.



Vorrei sentire il vento caldo sul viso.



Vorrei essere fotografata nuda e svelare la foto solo al fotografo.



Vorrei pensieri leggeri,  di zucchero a velo.



Vorrei un letto di seta e petali delicati.



Chiudo gli occhi e sogno ancora un pò.....

24 febbraio 2008

inatteso

Una carezza dolce quella che mi è arrivata questo fine settimana, inaspettGerberascanned0220copyata...non amorosa, ma amorevole, da mamma. Non mi arrivava da tanto, tanto tempo. Ha risvegliato in me ricodi e pensieri troppo lontani. Pensieri tristi, per cose che non vorrei vivere come sto vivendo...Cose covate sotto la cenere a lungo che poi esplodono al'improvviso, con una presa di coscienza che mi affligge.



Cercavo un regalo per me questo fine settimana, un paio di scarpe che non ho trovato, un portafogli...mi sarebbe bastata semplicemente una gerbera rosa. Nulla.



Ho trovato un carezza amorevole



e un abbraccio d'amore profondo...che ha accolto e capito tutte le mie lacrime



grazie...

21 febbraio 2008

oggi ho freddo, più freddo del solito…

Ecco...si...South_park_2 















so solo che me ne voglio andare via....



viiiiiiiiia....



sparire, per magia. potami via!spotami via!spostami via!portami via!

19 febbraio 2008

Antidolorifico

Cavalletta_dscn0155E' bello ridere, poter urlare e sfogarsi un pò di rabbia con chi mi conosce bene... bella la consapevolezza di quell'amicizia lontana, ma mai distante. Che ti fa leggere negli occhi di chi hai di fronte. Anticipare i suoi pensieri e le sue mosse. Sapere che cosa rientra esattamente nel suo genere. Quell'ironia anche cattiva che sai bene, non farà mai male. Gli aggiornamenti sugli ultimi avvenimenti salienti, la vita sentimentale, la vita socievole/asociale/oligosociale, i progetti di ognuno. Bello sapere di aver condiviso tempi e spazi, scarpinate su per le cascate o giù per il monte della funivia, cibo e lacrime(le mie). Che ridere mi fa quando scarti le melanzane e me le metti nel piatto senza pensarci neppure. Sai che non mi dà fastidio, io me le mangio! Che ridere quando sai che la mia idea di fare qualche ferrata sulle dolomiti è pura follia (sempre la mia).



Si arriva al quarto di secolo ancora amici, ancora a pensare, sempre troppo, e ci si ripromette di arrivare almeno ai 40...



Ecco cos'è la mia idea di amicizia...

Attestato di stima

Delle volte ci vorrebbe proprio...un attestato di stima da chi vorrei che riconoscesse la mia fatica, il mio impegno, il mio poter camminare a testa alta. Il frutto di sacrifici non da poco. Non il frutto di un paragone, ma una stima che serve per me! Un apprezzamento che vorrei per me!



La mia rabbia, la mia intolleranza per le parzialità che vivo da sempre...è un nodo in gola che non si scioglie.



IO VORREI SENTIRMI DIRE BRAVA!



Un applauso o una standing ovation, non mi servono. Farmi rivestire d'oro, non mi interessa. Niente premi speciali, niente soldi (anche se delle volte ci vorrebbero proprio), niente regali in cambio di quello che sono oggi...



Un bacio sulla fronte si. Quello lo vorrei.



Soddisfatta e orgogliosa di me stessa delle volte, non basta.

13 febbraio 2008

Una perla

Valentino per me si chiama Mimmo quest'anno!



Mimmo ha 60anni e una storia d'amore semplice  e meravigliosa. Mimmo 20enne, in una provincia Napoletana di fine anni '60, gioca a fidanzarsi con questa e con quell'altra. Il tutto, all'insaputa delle povere donzelle.



Una sera va a ballare e le capita tra le braccia "lei" 14 anni, una ragazzina. Forse è stata la minaccia di alcuni guappetti a lasciarla stare,?...per sfida e per amore Mimmo vuol fidanzarsi proprio con quella ragazzina lì! Dettaglio da non trascurare, è già fidanzato, come fa a presentarsi alla famiglia di lei per chiedere il consenso a frequentarla? NO NO! lei e piccina ma è decisa, dovette lasciare la fidanzata e poi sarebbe potuto entrare in casa sua. E così fu! il fidanzamento era di giovedì, e si svolgeva tutti i giovedì a cena secondo le disposizioni del suocero...



Al babbo di lei, Mimmo, muratore, non piaceva. La sua piccina era alle magistrali, sarebbe diventata insegnante! così ci fu la famosa "fuitina"...3 giorni fuori casa e scatta l'operazione matrimonio. In pochi mesi i due giovani erano marito e moglie. Lei riuscì a diplomarsi col pancione, in attesa dPearllightgrey_d8_big_2ella seconda figlia. (Il tutto grazie anche al contributo del giovane muratore!) Diciotto anni, 2 bimbe...fantastica! dopo otto anni nacque la terza che oggi ha la mia età! ha due genitori felicemente sposati da 38 anni!



Non è la storia dei miei genitori... ma una storia così bella e semplice; magari non identica, ma io me la vorrei proprio augurare.



Oggigiorno è diventata una perla rara!

11 febbraio 2008

me lo volevo ricordare

621_0 



No dico, MA NON è GANZO IL MIO CASCO!?!



Fine settimana su e giù per i colli in moto. Io non guido, faccio la zavorra! Zavorrina di tutto rispetto se non mi gaso troppo e non anticipo le pieghe...Vabbè!, un pò di frenesia, poi faccio la brava "sento" e seguo... Attrezzata di tutto punto con casco e giacca dalla mia tesora Lù. Guanti gentile omaggio del moroso, e si sgasa...



E' ancora prestino per girellare, infatti il freddo è placato un pò da una super Montezuma, cioccolata calda con pepe e brandy, da Hemingway (una cioccolateria piccina ma bellina da morire). Ooh! che satisfaction!



E poi! e poi la mia fortuna da principiante mi aiuta a segnare i punticini vincenti a freccette per 2, dico 2 volte! con una mira di cacca come la mia, che non centro nemmeno il cestino della carta sotto la scrivania, posso ritenermi orgogliona... e me la sono tirata pure parecchio! Troppo facile vincere sempre, poi ci si abitua. E' quando non vinco mai che per quella volta imbroccata, mi canterei "We are t621_1_4he champion" tutta la sera! Mi trattengo perchè poi mi sento in colpa se chi perde mi sta simpatico.



Tutto il resto è al solito, si parte si torna...blaaa... blaaaa... bla ...

7 febbraio 2008

viva la pappa

Labbrafragola1 Carnevale praticamente l'avrei saltato a pie' pari...sia quello di rito Romano che quello Ambrosiano. Infatti, la patetica parata di carri del mio paese, (10 carri scalcagnati che passano anche sotto casa mia), fortunatamente, la scanso...



Ma il giovedì grasso è stato impossibile evitarlo; pizza, chiacchere e dolce di pane per il pranzo con i colleghi. Insieme al giovedì ingrasso anch'io.. quasi rotolo, ma ai dolci ultimamente non so dire di no...anzi, li desidero in abbondanza. Mannaggia! Nessuna carenza d'affetto, sto bene... ho ripreso un pò di raziocinio e ho smesso di frignare, di sentirmi spaesata ad ogni colpo di vento, ho smesso di pensare a cose che mi danno il nodo in gola, e se qualche volta sale...lo ricaccio giù.



Intanto prendo peso, e la mia forma "smagliante"(mi sentivo bene, e questo conta) dell'estate scorsa va a farsi benedire! QUEI CHILETTI DI TROPPO!



Ma i sapori buoni,i colori del cibo, le spezie gli odori; la riscoperta del timo nel riso basmati con lo zafferano,  mi danno una gioia che non so spiegare! E' il maledetto senso di colpa che mi fa ingrassare! Poi per il peso diamo pure un pò di colpa alle tette, un pò ciascuno!



Da lunedì, si parte con le ristrettezze:insalata, no pane, poca pasta, poco formaggio, più pesce e meno carne, verdure a volontà...e qualche sfizio ogni tanto, giusto per non intristirmi. E poi domani coccole e tanto sesso che fa bene al core, alla mente e aiuta a smaltire un pò...



Quando ce vò ce vò!

5 febbraio 2008

mi informo un pò

Raramente incollo queste mail, qualcuno di voi l'avrà sicuramente ricevuta. Ma siccome ormai si è deciso:si va al Voto, il mio senso civico mi porta a fare riflessione. Perchè il voto è una cosa seria, a quanto pare con l'attuale sistema elettorale anche l'1%  fa la differenza, come si è visto!



Come diceva la mia prof. in questi casi "Se non sapete cosa fare, perlomeno non fate danni!". Rimane il mio mantra da elezioni pe un eventuale NON-VOTO



Intanto mi informo e provo disgusto:



LE MALEFATTE DI MASTELLA E SIGNORA!!!
Notiziario NIP - News Italia Press agenzia stampa
N° 12 - Anno XV, 17 gennaio 2008

"I figli di Sandra e Clemente
Storia di un giornale di partito e di una "bella famiglia come le
altre", raccontata dal Direttore del Corriere d'Italia, Mauro Montanari.
Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra
Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua
volta con Alessia Camilleri.
Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più
informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato
dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato
con denaro pubblico.
Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il
giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in
realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco
Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un
edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia
un'altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho
mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!". A che serve allora -
direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere
contributi per la stampa!. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e
331mila euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale
non vede in una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi. Che fara?
Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un
giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace
di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E
così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all'anno. Sapete con chi? Con
Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti,
opinionista e anche segretario del partito.
Ma è sempre lui, penserete. Che c'entra? Se è bravo... non vogliamo mica
fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio,
bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio,
vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i
viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi
aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella,
Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio
Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava
su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al
padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente
del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva
sull'aereo di Stato?
L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi,
tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro
lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo
(con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino
Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a
raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.
Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono
più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata
la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore
della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why
Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro
della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno
ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene,
proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la
propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per
rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai
conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e
al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati
del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il
deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di
cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila
euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un
metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di
Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della
villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma
di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta
a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede
del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario,
l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella.
Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto:
Pellegrino ed Elio Mastella. Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News
ITALIA PRESS Si conclude la settimana di 'Passione' dell'Italia, e
Ferretti commenta ci 'girano e rotolano le palle, rosse di vergogna'
ANDATE A VEDERE MASTELLA E TUTTA LA SUA BANDA COSA SONO STATI CAPACI DI
FARE (RUBARE MINACCIARE E ALTRO) SOLO PER PRENDERE VOTI, MASTELLA SI E'
DIMESSO DA MINISTRO, MA SE NE E' GUARDATO BENE DAL DIMETTERSI DA
SENATORE, (HA L'IMMUNITA' PARLAMENTARE, CHIAMATELO SCEMO) (...), E ALLE PROSSIME ELEZIONI RICORDATEVENE, IL CASO
MASTELLA NON E' L'UNICO, CI SONO ALTRI SOGGETTI CHE FANNO LE STESSE
IDENTICHE COSE, COSA? RUBARE OVVIO!!!RICORDATEVENE QUANDO CI SARANNO LE
ELEZIONI, FATE IN MODO DI NON RIMANDARE A CAMERA E SENATO LE STESSE
PERSONE (TRA L'ALTRO INQUISITE, E CHE NON VOGLIONO FARSI PROCESSARE CON
LA SCUSA DELL'IMMUNITA' PARLAMENTARE) E SONO MOLTI!!!!
TUTTI A CASAAAAAAAAAAAA!!!!"

4 febbraio 2008

mascherina ti conosco!

MascherinaVabbè, ma allora???



tutto come prima?!nessuna variazione? TypePad funziona, no? Ci arriverà la fantomatica mail tra capo e collo?quando?  Ma a Carnevale...ogni scherzo vale?



Ma?!



Intanto indosso una mascherina...perchè oggi mi sento intossicata da uggia, da pioggia, da grigiore, da scartoffie, da excel, che sto imparando ad amare anche se mi sta sempre sulle palle...



Basta eh!



per oggi basta! Doccia calda, Francesco e piumone...Non desidero altro.

goodbye

6 mancano 10 minuti...



io non voglio dare l'addio al blog... Fiduciosa attendo... attendo la mezzanotte e i miei 9 mesi da blogger non finiscono qui. Sono belli questi momenti della vita,(in questo caso la mia "giovane" vita da blog), quando ti fermi a pensare , se perderai tutto, quanto ti è servita un esperienza...Per quanto un blog possa apparire insignificante ai più; poche righe nel web...pensieri e parole....



un mezzo di espressione, solo un mezzo, che se cambia o si modifica, perderlo non ti farà perdere la libertà di esprimere.un musicista sa suonare anche con uno strumento che non è il suo.  Eppure a me questo blog, e le persone che lo frequentano, ha dato tanto.



Attendo che arrivino nuove e raccolgo le idee su cosa mi ha portato ad entrare in questo mondo... cosa ho perso, cosa ho trovato... Quanto mi ha regalato. Amici, trasferte, amore...tanto, davvero tanto, un'altro posto non so se sarebbe stato lo stesso...



Dico solo grazie, x tutto quello che ho ricevuto e ho perso grazie a questo blog... una piccola svolta tra le mille altre della mia vita.



Si resterà tutti, ci rivedremo, continueremo a scrivere...io di sicuro non mi fermo al 4 Febbraio!



baciotti a tutti!



Pomodora 100% forever and ever , andeveandeverandever....