5 febbraio 2008

mi informo un pò

Raramente incollo queste mail, qualcuno di voi l'avrà sicuramente ricevuta. Ma siccome ormai si è deciso:si va al Voto, il mio senso civico mi porta a fare riflessione. Perchè il voto è una cosa seria, a quanto pare con l'attuale sistema elettorale anche l'1%  fa la differenza, come si è visto!



Come diceva la mia prof. in questi casi "Se non sapete cosa fare, perlomeno non fate danni!". Rimane il mio mantra da elezioni pe un eventuale NON-VOTO



Intanto mi informo e provo disgusto:



LE MALEFATTE DI MASTELLA E SIGNORA!!!
Notiziario NIP - News Italia Press agenzia stampa
N° 12 - Anno XV, 17 gennaio 2008

"I figli di Sandra e Clemente
Storia di un giornale di partito e di una "bella famiglia come le
altre", raccontata dal Direttore del Corriere d'Italia, Mauro Montanari.
Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra
Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua
volta con Alessia Camilleri.
Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più.
Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più
informati sanno, si chiama Udeur. L'Udeur, in quanto partito votato
dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato
con denaro pubblico.
Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il
giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1.500, che in
realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco
Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un
edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia
un'altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho
mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!". A che serve allora -
direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere
contributi per la stampa!. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e
331mila euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale
non vede in una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi. Che fara?
Anzitutto l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un
giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace
di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E
così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all'anno. Sapete con chi? Con
Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti,
opinionista e anche segretario del partito.
Ma è sempre lui, penserete. Che c'entra? Se è bravo... non vogliamo mica
fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio,
bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio,
vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i
viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi
aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella,
Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra l'altro, Elio
Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu beccato mentre volava
su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al
padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente
del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva
sull'aereo di Stato?
L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi,
tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro
lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo
(con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino
Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a
raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.
Siamo nell'aprile del 2006. Da allora -assicura l'editore- non ci sono
più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata
la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore
della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why
Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro
della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno
ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene,
proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la
propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per
rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai
conoscenti. Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e
al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati
del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il
deputato Udeur Pasquale Giuditta.
Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di
cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila
euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un
metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di
Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della
villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma
di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta
a Roma. Miracoli dell'ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede
del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario,
l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella.
Chi l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto:
Pellegrino ed Elio Mastella. Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News
ITALIA PRESS Si conclude la settimana di 'Passione' dell'Italia, e
Ferretti commenta ci 'girano e rotolano le palle, rosse di vergogna'
ANDATE A VEDERE MASTELLA E TUTTA LA SUA BANDA COSA SONO STATI CAPACI DI
FARE (RUBARE MINACCIARE E ALTRO) SOLO PER PRENDERE VOTI, MASTELLA SI E'
DIMESSO DA MINISTRO, MA SE NE E' GUARDATO BENE DAL DIMETTERSI DA
SENATORE, (HA L'IMMUNITA' PARLAMENTARE, CHIAMATELO SCEMO) (...), E ALLE PROSSIME ELEZIONI RICORDATEVENE, IL CASO
MASTELLA NON E' L'UNICO, CI SONO ALTRI SOGGETTI CHE FANNO LE STESSE
IDENTICHE COSE, COSA? RUBARE OVVIO!!!RICORDATEVENE QUANDO CI SARANNO LE
ELEZIONI, FATE IN MODO DI NON RIMANDARE A CAMERA E SENATO LE STESSE
PERSONE (TRA L'ALTRO INQUISITE, E CHE NON VOGLIONO FARSI PROCESSARE CON
LA SCUSA DELL'IMMUNITA' PARLAMENTARE) E SONO MOLTI!!!!
TUTTI A CASAAAAAAAAAAAA!!!!"

1 commento:

  1. a me quello lì mi ha sempre disgustato. dove c'è un governo c'è lui...perchè? perchè è una banderuola che va dove gira il vento!
    ha fatto solo danni e poi si "offende" pure se lo indagano.
    BRUTTO STRONZO
    se il governo è caduto è solo colpa sua!
    ha fatto l'indulto, ha fatto spostare un magistrato scomodo e adesso fa crollare pure il governo.
    quest'uomo(come molti altri) non è degno di stare col culo in parlamento DEVE ANDARE FUORI DALLE PALLE!!!!

    che nervi!!!

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