3 aprile 2008

Se non sai cosa fare quando andrai a votare, almeno evita di fare danni

 ..Ecco cosa diceva la mia prof. di Analisi quando le giovani leve votanti, appena giunta la maggiore età, venivano chiamate al voto. Un DIRITTO guadagnato con fatica e spesso buttato sul presidente del Milan, perchè se sei Milanista chi cacchio vuoi votare altrimenti!?! Eeeeeh beh! Io a 18 anni, assolsi il dovere e rinuncia a quel diritto, aspettando di avere le idee più chiare, ho annullato la scheda! Poi qualche idea me la sono fatta...

Oggi leggo questa mail e mi rendo conto che non ci avevo pensato solo io a dichiarare una rinuncia al voto, che forse si può! Che è necessario un segnale forte di insoddisfazione per un governo (Destra o Sinistra) che vive sulle nostre spalle e non fa nulla per noi, rendendoci ridicoli dinnanzi al mondo.

Riporto la mail sperando di ricevere ulteriori delucidazioni sulla veridicità. grazie:

“Pochi lo sanno ma la legge prevede la possibilita’ di rifiutarsi di votare e
metterlo a verbale.Quando si va al seggio e dopo che le schede sono vidimate si dichiara che cisi rifiuta di votare e si vuole che sia messo a verbale.Le schede di rifiuto vengono CONTATE e sono VALIDE, contrariamente alle schede nulle o bianche o all’astensione dal voto.


Nessun media (chiaramente) ne parla, sembra che i giochi della CASTA siano
gia’ fatti, come al solito la gente andra’ a votare il ‘meno peggio’. Nel caso le schede di rifiuto arrivassero a un certo numero ( cosa mai successa nelle elezioni italiane) la casta avrebbe ‘qualche problema’nell’assegnare i seggi vuoti e i media saranno obbligati a parlarne.


Fate girare questa mail il piu’ possibile, e’ l’unica maniera per fare sentire la voce di tutti quelli che vogliono un sistema con persone veramente nuove e non un branco di professionisti della politica che rubano soldi parlando di niente.

L’astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti e riguardo alle elezioni legislative il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione. Quindi, se per assurdo nella consultazione elettorale votassero tre persone, ciò che uscirebbe dalle urne sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare e si procederebbe quindi all’attribuzione dei seggi in base allo scrutinio di tre schede.

Altresì le schede bianche e nulle, fanno si percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza…. (per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia).

Esiste però un METODO DI ASTENSIONE, che garantisce di essere percentuale
votante (quindi non delegante) ma consente di non far attribuire il proprio
non-voto al partito di maggioranza. E’ infatti facoltà dell’elettore recarsi al seggio e una volta fatto vidimare il certificato elettorale, AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA, assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione; è possibile inoltre ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE, UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI, SE VUOLE, L’ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUORIFIUTO (es.: ‘Nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta’)’. TANTO PER CAPIRSI


‘La scelta della data del 13 aprile per il voto in alternativa a quella del 6 di aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione, votando invece come stabilito dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione”.

”E poi parlano di voler fare l’election day per ridurre i costi della politica -ironizza- Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in meri termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al Paese, perché questo è il tipico esempio di come fatta la legge viene subito trovato l’inganno”.

MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 DI COSTI PER QUESTA GENTE CHE DOPO
POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA GIA’ HANNO UNA PENSIONE DI PLATINO ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO ADESSO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI.


FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE.”

2 commenti:

  1. Ma che cazzo voti Berlusconi che tua mamma fa la casalinga e tuo papà fa lo spazzino!!!! che ridere....

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