17 aprile 2008

Volta la carta

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Se qualche tempo fa mi avessero chiesto quale fosse il valore in cui credevo di più, avrei detto: l'amicizia. E' l'unica cosa nella quale mi sono sempre impegnata, curare e coltivare le amicizie... Mi riusciva molto meglio degli amori e sicurmente meglio della botanica. Oddio a paragone con il mio pollice verde qualunque cosa mi riesce meglio. Ma forse non mi sono impegnata a sufficienza ...

Pensandoci ricordo anche un detto antico, tradotto in italiano corretto, dice: che quando spunta il cetriolo l'ortolano che l'ha coltivato, chino sulla terra se lo prenderà sicuramente in quel posto quando spunterà.

Beh, ho una serie di cetriolate dritte dritte nella schiena...Alcune le ho lanciate lontane, ho tranciato di netto, chiuso ogni rapporto..la rabbia e il rancore era troppo forte, certi sgambetti da chi si considera quasi una sorella. li ho mandati giù per tanto tempo in nome di una amicizia forse a senso unico... E da lì in poi non mi sono mai più affezionata a nessuno nello stesso modo.

Continuo a collezionare delusione continue, prese in giro, indelicatezze, anche per il mio compleanno. Continuo a sperare di sbagliarmi... a tenere quell'amarezza delle cose non dette, non capite, non chiarite...

Continuo per la mia strada... schietta, a volte brutale, testarda, non chiudo mai la porta, una spalla la offro sempre, non resto mai in silenzio troppo a lungo, ammenocchè non sia richiesto, cerco di esserci, mai bugie, mai falso interessamento, sempre trasparente. Sempre Arianna

3 commenti:

  1. Ari capita a tutti, ma davvero tutti.. io dopo anni di amicizia adesso non parlo piu' con la mia ex-amica e se penso a cio' che dice di me mi sento male, e' stato come un divorzio, ma....si va avanti ci si fortifica e si trovano tante altre persone belle o brutte.

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  2. son d'accordo con giulia.

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