26 giugno 2008

Buongiono Finezza!!!!

grande_capo.jpgIl supercapo. Immaginate un super capo, il capo del tuo capo. Quello che non ti dice mai nulla al di fuori di un cortese buongiorno, ma che se ti cazzia ha l'urlo che spettina e che sa farti sentire la peggiore caccola esistente sulla terra. (Mai provato il brivido, ma le urla si sentivano fino al piano di sotto)

Uomo affascinante.Voce profonda. Accento milanesissimo stile Zampetti (Caxxofiga!):

Trastullatina nelle parti basse

La segretaria lo guarda un pò stranita dal gesto, e lui esclama con nonchalance:

"MI FANNO MALE I MARONI! COSA DEVO FARE?!?!"

Che delicatezza...

Buongiono Finezza!!!!

grande_capo.jpgIl supercapo. Immaginate un super capo, il capo del tuo capo. Quello che non ti dice mai nulla al di fuori di un cortese buongiorno, ma che se ti cazzia ha l'urlo che spettina e che sa farti sentire la peggiore caccola esistente sulla terra. (Mai provato il brivido, ma le urla si sentivano fino al piano di sotto)

Uomo affascinante.Voce profonda. Accento milanesissimo stile Zampetti (Caxxofiga!):

Trastullatina nelle parti basse

La segretaria lo guarda un pò stranita dal gesto, e lui esclama con nonchalance:

"MI FANNO MALE I MARONI! COSA DEVO FARE?!?!"

Che delicatezza...

Pensierino


Ho un Eroe! Un eroe che mi fa spesso arrabbiare, che è cocciuto come un mulo, che delle volte proprio come far ragionare, ma che mi difende, nei momenti di difficoltà lui sa come fare, che mi vuole bene, tanto... che sa piangere ma sa essere fortissimo anche a distanza di migliaia di km, oltre le montagne, oltre la Manica, oltre...

23 giugno 2008

se la mia memoria dovesse far cilecca..

ponte-vecchio.jpg


Sentirsi di casa là dove ancora una casa non c'è. Una serata calda con gli amici, una cena ricca di cosine buone preparate da bb e di buon vino che fa girare la testa e mi fa dire una cosa per un'altra, seduta tra Ubik e Willy, il somelier, il vino non si può rifiutare di certo! Mancavano le foto del matrimonio, manca a me una reflex come si deve! Quante foto scatterei, quante immagini terrei bene impresse sulla carta, per non scordarmele più. Un click e mi tengo per sempre, un sempre relativo, quelle risate, lo sguardo innamorato che mi mostra la sua biondina, quei sapori di cose buone, i fiori du zucca ripieni di un sabato sera, l'aria calda sul viso con France in moto e ripensare alla sintonia perfetta che si deve instaurare per poter piegare bene in curva. Insieme.
Un click che  immortala Firenze sotto le stelle, gremita di gente, le bancarelle colorate, l'arietta di sollievo seduti in  Piazza Pitti, il menestrello di Ponte Vecchio che canta una "Ninnananna" ai passanti ignari . Una foto al taxi che girella vuoto per la città... ai miei piedi stanchi e incerottati... una foto al piccolo Dario che indossa la maglietta degli azzurri e resta seduto sul prato col faccino deluso per una partita persa, fine degli europei per gli italiani.
Non mi serve una foto per le ore trascorse tra le lenzuola in un respiro solo, per quell'abbraccio delle sei di mattina, piccina piccina, tutta avvolta e attorcigliata, non lo dimentico più.

18 giugno 2008

Assalto alla diligenza

treno-indiani.jpg
Incredibile! Prendere i treni locali delle Ferrovie Nord di Milano diventa già abbastanza coplicato quando si fermano perchè vecchi, rotti, puzzolenti, rumorosi e zozzi, ronzano, sballottano, peggio delle diligenze. Quando dico diligenze forse si pensa che esageri, ma bisognerebbe provare l'ebbrezza di un treno con le panche di legno e ancora gli scaldini a carbonella sotto alle panche (fortunamente non funzionano più). 'Sti così lo dipingono di blu, ti scrivono da 1920 al 2000 e ti fanno credere che viaggi su un mezzo d'epoca. Che fortuna!!! Peccato che ci si debba viaggiare tutti i giorni per andare a lavoro su un carrettone di circa cent'anni. A onor del vero non lo mettono sempre, ma capita di frequente. Ovviamente gli altri anche se hanno dei sedili leggermente più morbidi sono dei bidoni ugualmente. I ritardi dicono, li percepisci solo quando aspetti, altrimenti sarebbe tutto nella norma! eh certo!

A tutto ciò sommiamo anche i passeggeri non paganti. Il capotreno, propone un biglietto con 5 euro di maggiorazione, poi se si rifiutano per senso del dovere o li fa scendere o se non scendono, come è accaduto oggi, deve chiamare i carabinieri e aspettarli alla stazione. Un calvario per due dementi che si permettono di dare del pezzo di m***a al capotreno e bloccano un centinaio di viaggiatori. Io ci capito sempre, dato che scendo al capolinea.

Oggi il capotreno dopo minuti di tensione, urla insulti, uno lo fa scendere, l'altro lo fa scendere ad una fermata a fare il biglietto. Ovviamente non lo aspetta mica per risalire, con tutto il ritardo accumulato, chiude le porte e il cretino torna indietro senza biglietto, e si attacca alle porte!CHIUSE! Viaggia fuori! E' fuori!Come un Balcone! Ok, in india lo fanno, ma non si può!!!

Si riferma il treno per la terza volta!

Finalmente si rassegna e scende...

Uff!

MA si PUO'?!? Meglio in macchina, anche se c'è traffico posso cantare e battere le mani su canzoni come questa!

(Another day - Jamie Lidell)

17 giugno 2008

gEaLOuSy rose

tideland_b.jpg 

Mi ritrovo su un lungo sentiero, dove, come pollicino, lascio briciole illudendomi che siano perle. Perle preziose le mie parole e i miei principi. Perle che, come è accaduto in passato, per troppa fame d'amore in quel caso, ho rimangiato. E' stata dura rendersi conto che tutta la strada fatta fin lì era andata sprecata. Ho ripreso a camminare, dando un nuovo significato a tutto, ho capito che mai più sarei ricaduta nello stesso errore, divento integerrima quando si parla di tradimento,  amanti, amore per il lui/la lei e sesso per l'altro/a...
Divento una iena quando si giustifica il tradimento maschile perchè... perchè la scappatella l'uomo se la concede, l'amore è un'altra cosa. Sti cazzi! e il rispetto non fa parte dell'amore!?


NON SONO GELOSA, NON SONO GELOSA! e più paura di cadere quando si sale troppo in alto. 

Non ho mai tradito, mai stata tradita per quanto ne so... anche se una piccola mosca mi è saltata al naso, chissà perchè quella volta ho fatto finta di nulla. Forse so il perchè e non lo voglio dire, ormai non importa più.
Sempre piena di paure e di incertezze, di perdere la gioia che mi viene regalata ogni giorno, che spesso rovino con le mie mani.. Si dice che paura e amore sono agli antipodi, che il vero conflitto non è amore e odio ma amore e paura.
Eppure per troppo amore a me spesso viene paura. Non sono gelosa, ma perdere tutto mi spaventa, ed e un circolo vizioso dal quale non riesco ad uscire.
Delle volte ho paura anche di tradire me stessa, sono umana e pertanto non infallible. Quando quelle perle tornano molliche di pane, perdo la mia ricchezza, di spirito intendo, e cosa mi potrebbe restare? Io che adesso non vorrei perdere niente, niente di niente...

10 giugno 2008

Burlà giò…(dal dialetto: cadere)

476px-inciampare.png

Inciampo. In continuazione sin da quando ero bambina, vestita come una bambolina, 3-2-1 e inciampavo, cadevo e diventavo un mostriciattolo. Inciampavo da adolescente, per fortuna si usava andare in giro a bracciatto con gli amici, sempre con la testa tra le nuvole, distatta, dritta con la fronte contro un palo,che male quella volta... Barcollando sul pavè tra i ciottoli dissestati, cascavo sempre nelle storie sentimentali più assunde, cascavo come una pera cotta credendo alle baggianate di chi mi diceva che ero importate e poi... 

Inciampo sulle mail inutili agli amici, inciampo correndo tra treni e pullman, mi manca una bella valigetta di chi va in ufficio, o pc a tracolla, fa tanto professionale! Magari nell'altra mano un bel cappuccio all'americana, di quelli d'asporto che si bevono strada facendo. Certe mattine cascherei volentieri direttamente dal letto in un bel cappuccino caldo. Cado, nelle delusione di chi non mi ascolta più, di chi non mi cerca più, inciampo ripetutamente in mail inutili, in cortesie e disponibilita che vanno a vuoto, cado sempre...ma mi rialzo.

Ho sempre pensato, che in fondo, se inciampo e cado non è poi tanto male...solo chi striscia non cade mai...

Burlà giò…(dal dialetto: cadere)

476px-inciampare.png

Inciampo. In continuazione sin da quando ero bambina, vestita come una bambolina, 3-2-1 e inciampavo, cadevo e diventavo un mostriciattolo. Inciampavo da adolescente, per fortuna si usava andare in giro a bracciatto con gli amici, sempre con la testa tra le nuvole, distatta, dritta con la fronte contro un palo,che male quella volta... Barcollando sul pavè tra i ciottoli dissestati, cascavo sempre nelle storie sentimentali più assunde, cascavo come una pera cotta credendo alle baggianate di chi mi diceva che ero importate e poi... 

Inciampo sulle mail inutili agli amici, inciampo correndo tra treni e pullman, mi manca una bella valigetta di chi va in ufficio, o pc a tracolla, fa tanto professionale! Magari nell'altra mano un bel cappuccio all'americana, di quelli d'asporto che si bevono strada facendo. Certe mattine cascherei volentieri direttamente dal letto in un bel cappuccino caldo. Cado, nelle delusione di chi non mi ascolta più, di chi non mi cerca più, inciampo ripetutamente in mail inutili, in cortesie e disponibilita che vanno a vuoto, cado sempre...ma mi rialzo.

Ho sempre pensato, che in fondo, se inciampo e cado non è poi tanto male...solo chi striscia non cade mai...

6 giugno 2008

E se domani…

kiss_me_licia__189597.jpg"Un giorno di pioggia
Andrea e Giuliano
Incontrano Licia per caso.
Poi Mirko finita la pioggia
S'incontra e si scontra
Con Licia e così..."


Ora io mi domando, ma se invece che un giorno solo, fossero state tre le settimane di pioggia filate e Mirko si fosse imbattututo in Licia con l'obrellaccio bagnato lavandola mezza, sarebbe stato lo stesso Ammore o sarebbe partito, dalle dolci labbra di Licia, un bel VAFFA a pieni polmoni?!?
Io non ne posso più, sono esausta, moscia e floscia, niente feste all'aperto, niente sole al lago, niente gita in quel di Vattelappesca, che palle!!!
Ma da quando la stagione dei Monsoni si è propagata anche qui?
Non mi viene voglia neppure di fare shopping, che ti compri se piove sempre alle porte dell'estate! Non si asciugano i vestiti e tocca accendere i caloriferi...Ormai è disperazione...

E se domani…

kiss_me_licia__189597.jpg"Un giorno di pioggia
Andrea e Giuliano
Incontrano Licia per caso.
Poi Mirko finita la pioggia
S'incontra e si scontra
Con Licia e così..."


Ora io mi domando, ma se invece che un giorno solo, fossero state tre le settimane di pioggia filate e Mirko si fosse imbattututo in Licia con l'obrellaccio bagnato lavandola mezza, sarebbe stato lo stesso Ammore o sarebbe partito, dalle dolci labbra di Licia, un bel VAFFA a pieni polmoni?!?
Io non ne posso più, sono esausta, moscia e floscia, niente feste all'aperto, niente sole al lago, niente gita in quel di Vattelappesca, che palle!!!
Ma da quando la stagione dei Monsoni si è propagata anche qui?
Non mi viene voglia neppure di fare shopping, che ti compri se piove sempre alle porte dell'estate! Non si asciugano i vestiti e tocca accendere i caloriferi...Ormai è disperazione...

3 giugno 2008

BBB Buoni propositi

Stanca, stracciata dall'intenso fine settimana pieno stracolmo fitto fitto.Le ferrovie dello stato non aiutano con i loro continui ritandi, specie per chi deve prendere 3 treni per tornare a casa...non solo c'è la fatica fisica, anche quella psicologica.

3396353445tim_it_mms_1676_img1resized.jpgHo rivisto la BadaBimBumBand alla Festa del Vino di Montespertoli (FI). Sono sempre Bravissimi (Nota per Ika E Maalox: il 14 giugno sono a Genova , e a settembre sono Lomazzo (CO)), Suonano zompando a destra e sinistra, fradici di sudore, ma si divertono e fanno divertire... Mi è mancato non avere qualcuno dei miei amici a guardare con me, c'erano altre persone, ma non li posso definire amici, mi sono resa conto di quanto è bello poter condividere lo stesso entusiasmo con chi puoi definire tale. L'anno scorso ho visto per la prima volta questa Steet Band, fanno musica latin, etnica, funky arricchiti da scenette comiche, balli, sorprese varie e coreografie; mi avevano emozionato tanto, forse proprio perchè tutte le persone che avevo vicino condividevano lo stesso entusiasmo la stessa allegria. Sabato se non fosse stato per France, sarei andata a ballare con i ragazzi "Peace & Love"dall'altra parte dello spiazzo. Mi manca parecchio la mia vecchia compagnia ormai smembrata e piena di incomprensioni.

Oggi giungo al4°anno della mia vita FAI-DA-ME. Avevo 21 anni quando è cominciata; vivere da sola all'inizio è stato difficile. Svegliarsi la mattina e non sentire nessun altra presenza se non la tua, mette un nodo alla gola che si scioglie solo quando accendo la radio in bagno. Gli amici , "la compagnia"nella quale ero entrata a far parte da poco, era diventata la mia ancora di salvezza, sempre insieme, quasi tutte le sere...un gelatino sul lungo lago era sufficiete per fare 2 chiacchere e qualche risata. Le chiacchierate in macchina fino all'alba, l'atterraggio dei deltaplani e il baretto, gli aperitivi, le serate fighette in Discoteca, o nei pub alla buona, il Coca e Malibù, la 40 ore, San Lorenzo sul molo al lago, sotto alle coperte tutti insieme, la fuga dalla messa della notte di Natale....  Poi la vita va avanti, chi si fidanza e va a convivere, chi si sposa, chi ha avuto un bimbo, chi va su e giù a Modena, chi a Cuneo, chi si è rivelato diverso da ciò che si credeva, chi c'era per comodo... chi, chi, chi......e io CHIII!?

Con un filo di malinconia e tristezza, penso che se oggi è andata così...domani mi porterà a qualcos'altro, e poi ancora e ancora e ancora...un anellino dopo l'altro...

Ieri sono stata ad un matrimonio,  non conscevo gli sposi, ma è commuovente l'ingresso della sposa in chiesa, ho immaginato come sarà vedere la coppia di miei amici, che hanno fatto parte di quella compagnia di un tempo, che conosco bene, con i quali ho condiviso bei momenti, in particolar modo con lei, conosciuta in un momento di crisi, le confidenze e il legame forte che si era creato... Anche se ultimamente si sta sfaldando un pò... Ci terrei a vederli entrare in chiesa il mese prossimo... ad essere partecipe  di un passo così importante.

2 giugno 2008

venerdì pomeriggio

tetto_3616.jpg

Ho girellato sola soletta sotto la pioggia tutta la mattinata tra negozi e monumenti, alla disperata ricerca delle scarpe rosa shocking,che poi ho scoperto non esistono del mio numero, tra la gente, tanta gente, turisti, monumenti; ho cercato di rendere Firenze un pò più mia. Tradendo i buoni propositi di andare agli Uffizi, coda troppo lunga da affrontare da sola, ho mantenuto il buon proposito nel pomeriggio di andare alla Biblioteca delle Oblate. Nel chiostro c'è una mostra mercato di libri...

Mi siedo in terrazza riparata da un tetto con travi a vista, piove si e no, seggiole e tavolini, studenti universitari, vista sul Cupolone del Duomo. Ipod nelle orecchie, un buon libro ("la bastarda di Istambul"), aria fresca e riposo per i piedi stanchi.  Relax...tra me e me.

Mi piacerebbe comprarmi una biblioteca , se divento un fantasma vorrei non-vivere in una bella bibolioteca come questa. Sono i miei posti preferiti, l'odore della carta stampata, quella un pò più vecchia, il pavimento in legno, c'è quiete e allo stesso tempo c'è sempre qualcuno. Mangio un bombolone alla crema, perchè a pranzo con Francesco è Lucrezia mi sono limitata ad una finta insalatona che dell'ONA aveva solo la ciotola. Piove col sole....

Gnam!