25 agosto 2008

Pepe Bianco

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Noia. Lunedì che scorre a rilento,. macino minuti su minuti. Penso a quanto si rompe le palle il coniglietto nella sua gabbietta che da sabato è nel mio soggiorno. A parte il fatto che si dice che gli animali vivano nell'oblio la maggior parte del tempo, quindi non è che facciano grandi ragionamenti o si rendano conto esattamente del tempo che passa. Delle volte li invidio...

Di sicuro fino a pochi giorni fa aveva una vita un pò più mondana. Tutto il giorno in vetrina a spararsi le pose e a sbatacchiare gli occhietti azzurri. a farsi toccare, accarezzare..."che pelo morbido", "che tenero"... un pò come le prostitute di Amsterdam.

Tra l'altro il sesso è indefinito. Come si fa a dare il nome ad un animale che non si sa se maschio o femmina? magari la chiamo genoveffa per i primi tre mesi e poi mi sbucano fuori i testicoli. Mi va in crisi di identità! A parte che se anche fosse un coniglietto gay, si sceglierebbe un nome di sicuro più bello di Genoveffa, con rispetto parlando per tutte le Genoveffe.Vabbè anche Luxuria non è che sia eccezionale...
 Nome unisex quindi,va bene per qualunque mutazione subiscano i suoi genitali: PEPE. Forse poco originale, ma comodo.
Pepe rimbalza in giro per la stanza mangia un casino per essere così piccolo e lascia in giro omaggini di sua creazione. Sfere piccolissime, nere e perfette. Qualcuna la fa in un posto perchè convito che in quel punto sia decorativa. Altre sono frutto di grande sofferenza mentre scavalca il bordo della vaschetta o di estrema paura. Pure espressioni artistiche insomma. Un tesoro! Soprattutto perchè non si è ancora azzardato a fare pipì in giro....
Bella gioia!!!


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