26 novembre 2008

musicando

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Mi rilasso, gli ultimi cambiamenti mi hanno dato un pochino di tranquillità, e se so gestirmi bene, avrò un pochino di quiete anche per le eventualità future. E stamattina dopo essermi imbacuccata per benino: berretto, sciarpa, guanti, copro anche i capelli, perchè non prendano freddo. Lascio fuori solo gli occhi, e mi fa freddo anche a quelli, quando li chiudo sento il freddo del bulbo sotto la palpebra ... che sensazione strana.

Nell'Ipod ho Ornella Vanoni che a un certo punto canta:

Eternità,
spalanca le tue braccia,
io sono qua
accanto alla felicità che dorme.


ho avuto un singulto di emozione, mi è venuta voglia di cantarla a squarciagola con tanto di braccia spalancate, e poi avrei dato un calcetto infastidito alla felicità per svegliarla.  In stazione semideserta, alle 7 di mattina con -4°C non mi è sembrato il caso.

Avrei dato una svolta decisiva alla giornata di alcune persone però.

Intato mi impegno per escogitare qualcosa per il mio Babbo che oggi compie gli anni...Auguri papà!

3 commenti:

  1. credo su una sedia a leggere un libro, o a dare indicazioni.. non ricordo.. ma so che c'eri!!! anche se effettivamente le mie bambole avrebbero bisogno di una pettinata!!! :)

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  2. ...se mi avvisavi ti venivo a fare da coretto...duap duap...;-)

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  3. Con questo freddo la parte più bella viene quando tento di prendere le chiavi di casa con addosso già i guanti....mi sembra di stare a "giochi senza frontiere"!!!

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