25 febbraio 2009

sCHiEF

cooking-mama-ds-video-game-still.jpg

Dopo un pollo alla birra fallimentare, di aspetto e colore delizioso, salsina invitante ma dal retrogusto amaro come il fiele, e un cheescake recuperato in extremis dopo averlo fatto bruciare sopra, destratificato e "rirosolato", ho deciso che non cucino più per me sola! i risultati sono orrendi. La mia nonna lo diceva sempre, se non cucini con amore le cose non vengono buone.
Prova del cuoco: fallita. Sob
!

20 febbraio 2009

that is the questions…

Ostinatamente continuo a chiedermi sempre il perchè. Curiosità forse, ma qualcuno mi ha detto che è la curiosità a tenerci in vita. Continuo a cercare...

"...Così ci fa vigliacchi la coscienza; così l'incarnato naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero. E così imprese di grande importanza e rilievo sono distratte dal loro naturale corso: e dell'azione perdono anche il nome... " (W.Shakespeare)


Al prossimo che mi chiede di essere felice, come se fosse un diritto di tutti (gli altri, non il mio), gli dò una testata in bocca.

Io SONO.

Questo fine settimana mi dedico alla lettura... dinuovo. Che felicità!

9788845912955g.jpg

18 febbraio 2009

banana cocco baobab

image22.png 

Stamattina nell'incazzatura generale mi è venuta in mente questa canzoncina che cantavo all'asilo. 

Ero stanco di essere un uomo della città,
in mezzo a gabbie di cemento a vivere: come si fa?
Molti problemi inutili, troppe preoccupazioni,
è meglio andar sugli alberi e mettersi a penzoloni e fare:


Rit.
Uh,uh, ah,ah, uh,uh, ah,ah, uh,uh, ah,ah, banana cocco baobab
banana banana banana banana banana
banana banana banana banana banana
banana cocco baobab...


Ma si può far cantare certe cose ai bimbi di 3/5 anni?!!

Ci credo che poi che vengano su come me!

15 febbraio 2009

Ma che cacchio vuoi?

img_0233.JPG

Me lo dice anche il cigno attraverso l'obbiettivo della reflex che mi nasconde. Ma cosa vuoi di più da una domenica pomeriggio!? Il sole caldo il cielo perfetto, la gente passeggia, i bimbi danno da mangiare alle papere, e tu ? tu arranchi tra la gente con la mando nella mano di chi hai ritrovato, amato, sgridato, amato, desiderato , amato, accartocciato, amato, tormentato, amato, adorato, amato, deliziato, amato, scosso, amato, ferito, amato, ritrovato...

Cigno, ti scatto una foto! ... e non sono da sola.

C'è da lavorare, lavorare tanto... e sperare almeno in un discreto risultato.

Io Amo.

12 febbraio 2009

non lo sapevo

Non è un fulmine a ciel sereno, non è un soffio di vento, è il mio respiro che si fa agitato, che controllo mentre mi distraggo e scrivo. questo volta la controllo da sola. Questa volta sono sola. Addesso, alla 1.40 di notte sono più sola che mai... e non sono neanche più le lacrime a farmi compagnia. Non piango più... e un pò che mi alleno nell'esercizio arduo del non pensare. Esistesse un bottone, ON-OFF, il mio solito bottone che adesso cerco e non c'è più. Che resta di me, se non tutto il brutto che ho sempre pensato, se non la tristezza infinita, se non i miei mille difetti, un agglomerato di difetti neanche buoni per la discarica, non si ricicla ciò che è nocivo. Mi illudevo che andasse bene, ero convinta anche che andasse meglio. L'ho anche detto, tutto bene. Stupida.

Forse aveva proprio ragione chi diceva che io non so essere felice e ovviamente  non porto felicità con me.

 Non valevo abbastanza e col tempo non ho acquisito nessun valore. Mi cuoce questa verità, mi brucia e mi marchio a fuoco quella frase nella mente. Ora più che mai capisco che forse la mia convizione del passato, quella che c'era prima di tutto l'Amore che ho avuto fino a ieri, immeritatamente direi, prima di un giò del cacchio, prima di tutti i cretini che mi sono passati sotto al naso, prima dei pochi per i quali ho versato lacrime inutili, quella convizione maledetta ritorna e resta sempre lì a farmi male.

E soltanto io so, quanto accidenti ho desiderato di avere torto. Dio mio, non volevo la ragione, non ho mai voluto avere ragione nella mia vita, mai voluto avere ragione, mai. Volevo che mi dessi torto, volevo che mi smentissi, volevo che mi dicessi tutto quello che non si può ricamare tra le labbra, tutto ciò che dovrebbe germogliare spontaneo dal cuore, tutto ciò che io non ho saputo vedere o sentire, perchè se vedevo e sentivo, preferivo comunque ascoltare, leggere a chiare lettere, cubitali. Volevo di più, volevo troppo...

Sapevo già cosa avrei scritto sul biglietto questa volta, nessuno sforzo di fantasia per non risultare banale. So anche cosa avrei fatto incidere:

You could be my unintended Choice...                                                                                                                   You could be the one I'll always love

E' il condizionale che mi ha fregata insieme a Dante e il suo "amor che a nullo amato..." Io non sono innamorata dell'amore, oggi no, avevo di meglio dell'amore.

9 febbraio 2009

The Moon

Scatto mattutino dalla finestra del mio bagno...

img_0019.JPG