30 giugno 2009

rotation

pirouette.jpgRiprendo equilibrio, ancora un pò nervosetta sulla corda, barcollo ma non mollo! Piano piano, dopo avergli martoriato le palle per mesi, inizio a capire che ho meno necessità del moroso-sostegno perenne. Non perchè sia meno importate, ma ho avuto modo di capire che non mi sono persa del tutto, che non sono in orbita attorno ad un sole, riprendo il mio "moto di rotazione" che credevo di aver perso, se voglio, non so ancora dove, posso. Se mi chiedessero come sto, in fondo mi rendo conto che non avrei nulla di cui lamentarmi, potrebbe andare meglio, ma di sicuro anche molto peggio. Se accadrà spero di non dover fare tutto da sola.

Il mio Orsacchio parte per gli Usa giovedì, un altro amico che va lontano, ancora più lontano. Un altro amico che sento vicino, sempre più vicino, fra 2 anni, fra 5 anni quando tornerà in Italia, per poi ripartire chissà dove, spero di poter avere sempre la stessa percezione. Vicino.

Ho pochi amici (ma posso dire di averne e non è poco), col mio carattere bizzoso: allegra, seria, scema, matura, rompiballe, come uno schiaffo in pieno viso, senza peli sulla lingua (con loro so che posso), affettuosa a modo mio, mi apprezzano per quello che sono, mi conoscono e non mi cuciono addosso idee di me.

Ari è Ari, nessuna etichetta: NC, non classificabile, quella che mi si addice, oppure tutte, ma tutte insieme. Forse mantengo ancora qualche amicizia, non per merito, ma perchè i miei amici non necessitano di meriti, e io li accontento!

Guai a chi li tocca! Per me questo è un credo. sempre.

26 giugno 2009

who’s bad

"Well, they say the sky’s the limit
And to me that’s really true"


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Mentre tornavo a casa da una piacevole serata sento alla radio Nicola Vitiello che commenta un'ANSA: Michael Jackson è morto, un infarto pare. Mi sembrava uno scherzo ma continuando ad ascoltare, i toni seri, qualcuno che piangeva in regia, ho realizzato. La prima cosa che ho fatto è stato richiamare il moroso, che avevo appena salutato, per informarlo (non che la cosa lo toccasse particolarmente)... mentre ne parlavo però, riaffioravano i ricordi. E' tutto il giorno che mi canticchiano in testa le sue canzoni, tutto il giorno riaffiora la mia infanzia. Mi ricordo perfettamente l'intervallo a scuola facendo a gara a chi imitava meglio il moonwolk. Il mio compagno di banco era il più bravo cavoli. 

Ricordo il dito alzato verso il cielo e una mano sul pacco, con quel movimento di bacino inconfondibile. Mi rivedo bimba, una mattina durante le vacanze estive, saltare sul lettone guardando il video di Thriller. Libera associazione: i miei ricordi d'infanzia e l'accusa di pedofilia.

Crescendo non mi sono mai appassionata a "Jacko", le canzoni passano in radio e me le ricodo tutte però, non conoscevo nulla della sua vita privata, salvo qualche fatto clamoroso, nè dei dettagli delle sue condizioni di salute, notizie apprese solo stamane attraverso un coccodrillo sul giornale, sinceramente mi interessano poco, Jackson resta un emblema del pop che segna una generazione come Elvis ha segnato gli anni '60. Mi lascia una sensazione strana, sapere che muore qualcuno che, per chissà quale processo mentale, credevo non sarebbe morto mai. I miei mi raccontano di cantanti storici che io non ho mai visto vivi e loro si, li hanno vissuti. Domani, forse, racconterò ad un bambino che balla Thriller, che io mi ricordo quel cantante lì, che era nero e poi è diventato bianco, che quando cantava urlava WUUH!

25 giugno 2009

informazione di servizio

Grazie ad alcuni smanettamenti casualmente suggeriti, il mio blog che stava un po' de qua e un po' de là, mo sta tutto de qua! ho importato anche il pezzettino da marzo 07 a marzo 08, che era pur sempre sangue, sudore e lacrime. Sono indecisa però, se sia più opportuno portare quello che c'è di qua, tutto sul mio vecchio indirizzo. Queste sono le cose serie sulle quali soffermarsi! Medito... 

PS: Stefy, per quello che vuoi far tu non ho soluzioni. Prova a mandare una mail all'assistenza Deejay, magari te lo modificano loro quello che ti serve.

21 giugno 2009

Sul lago di Como

Dietro dei nick-name, dietro le parole, i pensieri, le lacrime di pixel, le riflessioni, le proteste, la rabbia, la gioia, dietro i monitor ci sono volti veri, dei sorrisi meravigliosi, la voglia di stare insieme!

 Perchè non è vero che sono due mondi scissi, senza collegamenti. E' un peccato sprecare certe occasioni, la vita è fatta anche di queste amicizie strane, alcune dureranno a lungo spero, e magari diverranno più profonde.

E' il blog che regala. A me ha dato tanto sin dall'inizio. Anche le delusioni mi hanno portato a qualcosa di buono.

Ho avuto il piacere di vedere alcuni di questi volti! meglio di cosi, non poteva andare...

GRAZIE RAGAZZI!!!!!

18 giugno 2009

Un diavolo per un capello

diavolo-per-capello.jpgEbbene sì, ho un diavolo che mi tira un capello. Sarà lo stress, il nervosismo, la bolla che mi è venuta all'interno del labbro, i reni che non mi danno pace, il Voltaren si però, sarà il caldo, trovare il vestito per un matrimonio col mio "fisichino" da pin-un in un era da velina; insomma ho un capello che tira, tira, tira e non come la patatina amica.
Ho anche pensato potesse essere un pidocchio accanito che mi ciondola da un capello giocando a fare tarzan! prendendo i treni delle Nord e dello stato in continuazione, il rischio non è poi così lontano. Niente pidocchi per fortuna, ci mancava giusto quello. Solo fastidio, pessimismo e fastidio... e se sabato piove mi raso a zero!

16 giugno 2009

pronto pronto! di dove sei?

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Ogni tanto guardo sullo Shiny Stat, (il cosino che conta gli accessi), le provenienze di chi passeggia sul mio blog durante un mese, Ci sono davvero un sacco di province elencate: tante da Milano e Roma, poi Varese (che sono io da lavoro credo), e poi tante tante altre.

 Mi verrebbe la curiosità di sapere chi passa di qui per leggere, e chi semplicemente ci finisce per sbaglio o per raccattare un'immagine... Ma non si può! Tranquilli, non faccio investigazione.Non conosco la provenienza di tutti i blogger, e non mi è neppure indispensabile conoscerla, poi nel mezzo ci saranno moroso, amici e conoscenti...  Forse mi piacerebbe sapere proprio se c'è qualcuno che legge  ogni tanto e che non si è mai rivelato... una volta ricordo che c'era un ragazzo che non ha mai commentato pubblicamente, si limitava a mandarmi delle mail molto carine... poi non l'ho sentito più. chissà!

10 giugno 2009

One for me…

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Passerei le ore ad ascoltare il vento tra le foglie in estate. Lo sentirei arrivare da lontano, come un'onda immesa, poi giungerebbe alle mie orecchie più forte e si dissolverebbe in un soffio sulla pelle, tra i capelli....

L'attesa del vento esaudisce l'aspettativa, la senti, la respiri. Non ho altra aspettativa che venga soddisfatta nello stesso modo. Resto in attesa di un soffio di vento che non arriva mai, di una novità che cambi il corso delle cose o che lasci un segno leggero sulla pelle. La spirale muta nella quale sono cascata, non mi fa ancora annegare e non mi fa riemergere. Non mi manca l'amore, quello no, l'affetto forte, il sentimento nobile è delicato, c'è, c'è ancora! Non ne sono mai abbastanza grata! Per essere più chiara con gli imbecilli che leggendo questo post mi manderanno SMS chiedendomi come sto per pura formalità, con la reale domanda malcelata sotto un "Vai ancora su e giù per Firenze?" In ricerca del nuovo pettegolezzo da spifferare alle amichette del CU-CU-Cuore. La risposta è: SI, sono ancora impegnata, e pensa, con lo stesso ragazzo di Firenze di un anno e otto mesi fa. Va tutto come deve andare.

Forse ho perso un pochino dell'amore per le cose che nella vita mi hanno sempre tenuta a galla, l'amore per gli amici, anche se non disdegno i pochi cari che ho,  purtroppo un pò lontani.

Ho perso un pochino dell'amore per le esperienze nuove e "sane", mi manca anche la serata con 5 tequila sale e limone, che non è detto che non sia sana. Rifarei volentieri una serata così, qualche amico, butta giù, slecca e zzzziiii..... in un crescendo di sghignazzate senza senso.

Ho bisogno di cose mie, spazi miei, gli amici miei, il tempo mio, o sole mio, o mare mio... MIO MIO MIO

8 giugno 2009

Tuuuuuuuuuuu…

Un fine settimana de mierda, detto in spagnolo sembra meno incisivo, nella realtà andrebbe scritto in stampatello, italiano, e con 2 MM iniziali.(Non ho mai detto di essere una persona elegante).

Un lunedì da esaurimento nervoso, 10 ore a lavoro con una pausa di mez'ora. Non sono in miniera, ma... O_O BBASTA! 

E poi! non riesco neppure a scrivere niente di sensato, ammesso che lo abbia mai fatto, mi correggo, non riesco più a scrivere niente di sentito. Ma qui comando io! e questa e casa mia! e non mi lascio spodestare dal giustificativo! o dall'eventualità! eccooo!

Ci sono! ci sono!

Vàvàvà! Forse forse raggiungo la meta tanto ambita: lo spegnimento mentale, cessazione del pensiero, solo quel Tuuuu che accompagnava l'interruzione delle trasmissioni televisive.

tutututututtututuutututututuuuuu.... blablablablablabla!

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Uh! Che carino, sembra una faccina!non l'avevo mai notato!