26 gennaio 2010

A volte ritornato

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... e a volte se ne vanno.

E' un viavai continuo in questo periodo, non scrivo più perchè l'ispirazione è andata. Prima avevo la scusa della fotografia, facevo tante foto, tante tante, adesso neanche quelle.

Sarà che la mia partenza imminente verso altri lidi mi fa scappare via tutta la voglia di darmi alla futilità. Firenze arrivo! ma quando, quando? La smania di partire e la paura fottuta di lasciare

cambiare- cambiare- cambiare.

Sono al Bivio caro Enrico Ruggeri, ma ho già messo la punta di un piede lungo la gambata di questo stivale. E l'armadio 10 ante con cabina armadio porta-amante incluso nel prezzo, è già lì. Para para pa-ppa para pà! OK il prezzo è giusto!!!

Il prezzo sarà anche giusto, ma tutto il resto?

Il lavoro? si torna allo sportello, ne avrò da raccontare... mi spiace lasciare alcuni colleghi però.

La casa? mi piace assai, ho 2 cose che sognavo da una vita e che non ho mai avuto: Il parquè, camminerò senza scarpe, YESSSS! E la libreria che prende tutta la parete. YESS. In compenso devo ancora affrontare la questione trasloco e pulizia generale.

Il moroso? Ecco, parliamone: (lui legge, ma chissene), da 5 anni abbondanti in quà non avevo presenze costanti a girellarmi per la casa. Spesso vago ignuda,  faccio le pulizie senza nessun ritegno per gli orari; i vicini ancora non hanno brontolato per la centrifuga alle 2 di notte, evidentemente pensano sia un elicottero. Non ho orari di pranzo e cena, lo faccio negli orari che più mi aggradano. Mangio qualunque cosa, sono reticente nell' elencare gli avanzi che spesso mi sono rigirata per 3 giorni di fila solo per la pigrizia di dover uscire a fare la spesa. Mangio ovunque, divano, per terra, sulla scrivania, a letto... qualche volta anche a tavola eh, ma mi sono diseducata alle regolarità. Se non fosse per il l'Activia io non so come farei... Grazie Alessia, ci fai sentire tutte più normali nelle nostre irregolarità. Sarebbe carino se inziassero a sponsorizzare anche qualcosa sulla masturbazione femminile. Alessia, se sapessimo che anche tu ti masturbi, ci sentiremmo tutte più normali nella nostra sessualità.

 Divago.

Insomma devo rieducarmi: la vità allo stato selvaggio va abbandonata, in compenso, avrò il moroso sempre accanto, magari qualche volta la cena me la prepara lui e io non dovrò fare altro che mettere il sederino sulla sedia e le zampe sotto al tavolo. Basta con le telefonate tutte le sante sere. Basta con i litigi a rate, con le menate varie ed eventuali che insorgono a causa della distanza.

Mamma e papà? sopravviveranno senza di me... in treno sono sempre 4 ore, non di più.

Gli amici? L'incognita. Un profeta, mi ha detto: "ora ti accorgerai di chi sono i veri amici!!!". Cazzo, già li conto sulle dita di una mano, li vedo una volta ogni morte di papa e qualcuno sta addirittura dall'altra parte del mondo. Se anche lì mi tocca fare una scrematura! mi rimarranno giusto le unghie? fortuna che non le mangio! quello che mi intristisce maggiormente è il rischio che sarò dimenticata. Quello che mi ha già intristito molto è che qualcuno ha già dimostrato di non essere molto toccato dalla mia partenza, o forse, non lo vuole dare a vedere. Convinciamoci di questo, ma io gli addii strappalacrime, non ditelo in giro, li vorrei proprio. Mi farò nuove amicizie dicono...mah!

Di tutto questo via vai le parole chiave del momento sono ORMAI e SPERIAMO.