23 agosto 2010

Il viaggio serve

Rientro dalle vacanze. Avrei voluto scrivere le mie sensazioni a caldo sui tanti posti visitati in queste ultime settimane: la musicalità di Salisburgo, la fiaba di Praga, l'arte di Vienna e le notti di Budapest.
E poi in realtà, il tempo non c'è e le parole restano scritte nella mente, attraversando una strada di Budapest, o mentre rincorro un tram, o mentre mi soffermo a guardare gli occhi blu di una ragazza.
Restano i ricordi tra i capelli che svolazzano durante una pedalata sull'isola Margherita e si rilassano su un bel prato umido. I gustosi ricordi di Wustel cavolo rosso, Stinco di maiale, una Sacher Torte, una cena su un barcone del Danubio, un Lagos annaffiato di Birra...
Adoro viaggiare, ma stare lontana dal guscio casalingo me ne fa sentire la nostalgia e non vedo l'ora di tornare.
Alla fine di questa vacanza sono più arricchita, ma stanca. Ora lascio sedimentare e ho già voglia di divano copertina, thè caldo, pioggia e un buon libro o un bel film.
Fa ancora troppo caldo, e c'è tempo per gustarsi l'ultimo pezzetto di estate che rimane...

3 commenti:

  1. anche a me piace viaggiare, eppure quando sono via per troppo tempo ho sempre voglia di tornare...

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