25 aprile 2011

collezione di ricordi...

Qualche volta definire qualcosa "bello" sembra quasi riduttivo... non c'è termine che definisca il piacere di alcuni tipi di bellezza. La bellezza di tanti miei ricordi, di tante mie senzazioni, la bellezza che riempie gli occhi!
la memoria forse un giorno mi tradirà e mi farà perdere l'esatta sensazione, ma so che l'ho avuta, che c'è stata, resta nella mia ricca collezione perennemente incompleta. Non mi basterà una sola vita per avere tutto quello che ancora non so, ma raccolgo il più possibile e con questa convizione cerco di accettane anche i rischi. Anche le cose spiacevoli a volte danno sapore...

18 aprile 2011

prendiamola con leggerezza...

Siamo ad Aprile inoltrato. Fuori splende il sole, l'aria è tiepida, i pollini si spandono per il mondo a dare nuova vita... ma in questi giorni un dramma mi consuma! nei pensieri, solo quelli.
Il movimento incerto, traballante, timido e sospettoso dei miei fianchetti di burro... metto un piedino su quel cerchio di vetro freddo che prende vita... silenzio... ora mi invita a muovere il fatidico passo, un piede dopo l'altro raggiungo la bilancia!!!!!!!!!!!!!
Aaaaaaah! Terrore! Orrore!
Ho preso di nuovo un kg e mezzo! 
E quando dico la parola DIETA in me si scatenano crisi di astinenza che neanche Ray Charles si sarebbe grattato così! Mi viene la fame di tutto il mondo!
Il desiderio compulsivo di ogni genere di dolcezza e salatezza esistente... tutta la fantasia si scatena nell'escogitare pasticciamenti fuori pasto col dolce e salato che ho in casa: si fonde la nutella al microonde e si versa su una coppetta di gelato alla panna, si sbriciolano i pan di stelle e si affogano nello yogurt alla stracciatella, i pomodorini secchi che mi fanno impazzire in tutte le varianti, sui crostini col filadelfia, in un panino con prosciutto e pecorino...
Se poi mi coglie la voglia, tornando a casa prima di cena mi fermo per un vassoio da 6 bignè alla crema, in sostituzione al pasto ovviamente. Il gusto e il piacere di un vassoietto di bigne da infilare uno via l'altro, senza ritegno alcuno.
Da quando sto a Firenze il dolce imbattibile al momento è la mitica millefoglie di Giorgio, non è affrontabile in solitaria, ma è una libidine di pace per ogni pensiero. Tutto si scioglie nella crema chantilly!
Datemi una vasca di crema chantilly! 

PS: clicca sulla mia amica irene... 


17 aprile 2011

solo uno in più...

non mi sento cresciuta, non mi sento più matura, forse meno.
non mi sento cambiata, nè più consapevole, forse meno.
in fondo sono sempre la stessa e non sempre è un bene.

15 aprile 2011

14 aprile 2011

Ripensamento...

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Tempo fa narravo per intero la vicenda di quella sfigatona di Arianna (nome della sottoscritta), la fanciulla greca che anticamente avrebbe salvato la pellaccia di Teseo dal Labirito col Minotauro... Ieri sera facendo l'aperitivo pre-teatrale mi è tornata in mente la storia parlando con la barista, Arianna, per l'appunto. I suoi sono "fissati con la Grecia" - mi dice - e metre sorseggio il mio prosecchino a stomaco vuoto mi torna alla mente la storia della povera Arianna piantata in Nasso da Teseo e ripescata da Bacco che se ne innamora... e giù di sbronza! Quella di arianna e la mia, no, io sbronza no, brilla... non reggo nemmeno un bicchiere di vino in certe occasioni! fastidiossimo! 
Ricordo che anni fa credevo che la suddetta sfigata (non io e nemmeno la barista) unendosi alla divinità greca fosse stata fortunatissima, un dio!!! altro che Teseo!
Oddio, un dio...Bacco è spesso raffigurato come un puttino sbronzo, alle volte grassoccio, con naso a punta e la testa adorna di grappoli d'uva... ne vogliamo parlare?!?!?
Il caro bacco, col suo infuso,ieri sera mi ha illuminata sulla triste realtà che spesso il vino può offuscare o rivelare, delle volte ciò che vedi è proprio come sembra e non come raccontano, come racconto a me stessa o come vorrei che fosse... 
Ma ero brilla.

11 aprile 2011

Time of your life



Another turning point, a fork stuck in the road
Time grabs you by the wrist, directs you where to go
So make the best of this test, and don't ask why
It's not a question, but a lesson learned in time

It's something unpredictable, but in the end it's right.
I hope you had the time of your life.

So take the photographs, and still frames in your mind
Hang it on a shelf in good health and good time
Tattoos of memories and dead skin on trial
For what it's worth it was worth all the while

It's something unpredictable, but in the end it's right.
I hope you had the time of your life

7 aprile 2011

sssssh ssssssh

L'una di notte...
Il ticchettio dell'orologio, il ronzio del frigorifero. Un piatto di avanzi riscaldati. Nina che gioca con i cotton fioc, e cerca di sgraffignarmi il cibo dal piatto. La mente colma di nulla. Il corpo stanco, ma caldo e rilassato. Le sere di primavera sono distensive e meravigliose... Cerco ancora le stelle rientrando a casa, son di meno, molte meno.
Raccolgo alcuni pensieri della giornanta: mi mancano tante cose, e apprezzo tutte quelle che già ho... Ma come dicevo oggi a Laurina, c'è chi, come noi è avido di vita perchè ha assaggiato alcune delle infinite possibilità che può offrire. Non sputiamo nel piatto in cui mangiamo, semplicemente, vorremmo piatti enormi che non costringano a rinunce. Ingorde!
Io, oltre ad essere ingorda vorrei anche qualche soldino in più per realizzare nuovi sogni.Almeno uno per ogni mese. A settembre vorrei l'università....