30 maggio 2011

fuori da me

Prendi un segreto, ma non proprio un segreto, è sufficiente dire: prendi una cosa che non sai cos'è, nascondila nel pugno della mano e agitala sotto il naso di chiunque con sguardo malizioso e intrigante. Poi mettila dietro la schiena e chi osserva morirà dalla voglia di sapere, smanierà dalla voglia di conoscere, impazzira, frignerà, ti lusingherà con moine ruffiane, ti salterà addosso con la forza o farà il superiore fingendo disinteresse, ma non desidera altro che sapere cosa cela la mano.
La cosa peggiore che possa capitare, non è la delusione di un granello di sabbia, o di una qualunque cosa di poco conto, in fin dei conti siamo in grado di dare valore anche al granellino, trovandolo delicato e luminoso. La delusione è che in quel palmo di mano non ci sia proprio un bel niente e allora, meglio non insistere...

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