11 agosto 2011

Ti piace vincere facile...

La desertificazione continua...si desertifica anche la mia mente. Dopo aver ripulito tutte le finestre e gli infissi, e aver ripulito tutta la cucina, dentro e fuori svuotando i pensili e rintracciando rimasugli di riso che sono stati acquistati non meno di 2 anni fa, buttata via la scorta di ciobar maipiùsenza, 5 scatole scadute! Delle volte vado avanti a comprare lo stesso prodotto credendo di non averne più... ultimamente è capitato con le fette biscottate. Colazioni su colazioni di fetta inzuppata! Ho riempito un sacchetto enorme di robine scadute in dispensa: sono nell'emisfero del globo consumista, io!
Nell'inutilità dei giorni a casa ,mi sono cucita addosso il vestitino della casalinga parecchio disperata. Mi sono tuffata con impeto a  passare anche l'aspirapolvere sopra armadi e libreria, montando sulla scala con il tubo in una mano e il cagnolino dell'aspirapolvere da 10kg nell'altra! Tanto per rendere più avventurosa l'esperienza. La mia casa è un trilocale, abbiamo concluso l'igienizzazione di ogni cosa. Fine del parco avventura Pomodora Johns!
E mentre dovrei prepararmi per questo test di ammissione lo sconforto desertifica i pensieri come "il nulla" de "La Storia Infinita". Stare a casa obbligatoriamente, senza la possibilità di andare via, mi ha fatto ingegnare su un utilizzo pratico e fruttuoso del tempo a disposizione: dopo un anno di esaurimento con vecchini e colleghi, perchè non rispolverare l'ignoranza su cose di cui non me ne è mai importato un fico secco!? Riguardare la roba di chimica mi dà la nausea, la odio chimica! Mi sembra una penitenza immeritata, la carcerazione con obbligo di studio delle cose che ti fanno più schifo al mondo, chimica, matematica e fisica, e poi... muori! E pensare che io avrei voluto lavorare in questi giorni.
Il bello è che mi ci sono condannata da sola! Facendo 2 conticini per laurearmi, se faccio tutto per bene, mi ci vorranno sei anni e un monte di soldi! Si dice che per realizzare un sogno bisogna lottare e sacrificarsi. Io dico che bisogna giocare all'enalotto! Perchè se mi illudo che fra sei anni, quando avrò dato sangue sudore e lacrime, la mia vità avrà possibilità di cambiare.. mi sto illudendo.
... e continuerò a sentirmi dire che "lotta dura la trionferà", infatti, la Fiat è trasferita per 3/4 in Polonia, l'Italia è in ginocchio e i sindacati ormai non hanno più nessun ignorante senza titolo di studio da sistemare, ormai sono tutti ai vertici! e io mi dannerò ancora per fare la logopedista.(sono sfociata un attimino in politica)
 I miei amici architetti, avvocati, psicologi, superlaureati con voti illustri e in tempi ragionevoli, sono 35enni ancora precari e senza certezze... E tutti lì a spronarmi e a convincermi a non mollare! Se fossimo realisti sapremmo tutti che sognare di fare un lavoro che mi piaccia e sognare di vincere al superenalotto, hanno la stessa probabilità di riuscita oggi come oggi.  Ma chi cazzo mi fa venire in mente certe idee!
Il nulla è giunto a Fantasia!!!!
Vado a guardarmi il film, Falkooooooooooo aspettami!


1 commento:

  1. coraggio che ce la possiamo fareeeeeeeeeeeeeeeee

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