24 gennaio 2012

una questione di distanze

Si dice delle donne che quando sono al casello o alle sbarre di uscita dai parcheggi, accada loro uno strano fenomeno: l'accorciamento delle braccia. Non arrivano a pigiare il bottone rosso del casello o a pagare il casellante... Sarà l'ennesimo eufemismo per dire che guidiamo da schifo anche se credo che il Telepass lo abbia inventato una donna. Ad ogni modo, ci penso tutte le volte che entro nel autosilo a lavoro; quello nell'auto davanti a me striscia il badge alla fotocellula con tutta comodità, io allungo il braccino abbarbicandomi alla portiera. Ovviamente, il gesto è fatto fingendo scioltezza per ingannare quello dietro e sfatare certe leggende su noi donne.
 Capita spesso ultimamente che le mie braccia diventino cortissime e che non siano sufficienti per arrivare da nessuna parte, nemmeno a raccattare gli occhiali dal comodino. Non ho braccia per raccogliere tutti panni sporchi dal pavimento prima di infilarli in lavatrice, non ho braccia per riposare il frullatore sul ripiano alto della cucina...
Le mie braccia poi, si fanno piccine nell'intento di interpretare le parole e alle volte svaniscono davanti a chi non so come raggiungere. Mi allungo e mi protendo, provo a chinarmi con tutto il corpo, fino alla punta del naso e non è sufficiente a farmi sentire vicina quanto basta.
A volte sento il peso e al contempo l'assenza di braccia lunghissime che possano arrivare dove vogliono arrivare, in grado di sostenere, di coccolare, di braccia in grado di consolare o di sollevare, braccia comprensive che sappiano accogliere... il limite delle mie braccia è un limite che, mio malgrado, faccio molta fatica a colmare.

4 commenti:

  1. Anche se siamo vicini ad una persona a volte le braccia non bastano per abbracciarlo...
    Forse la abbracci con cuore e neanche te ne accorgi, mentre quell'altra sente tutto il tuo abbraccio...

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  2. non importa quanto siano grandi le tue braccia l'importante è che tu provi sempre ad usarle

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  3. Su su donne... pensate ai poveri tirannosauri rex: loro sì che non sarebbero arrivati a prendere il biglietto dell'autostrada ;)

    Per quanto riguarda la riflessione sulla sfera affettiva riporto una citazione di Fabio Volo:
    "Ho letto da qualche parte che il vero motivo per cui si sono estinti i dinosauri è perché nessuno li accarezzava. Bisogna sperare che l'uomo non faccia lo stesso stupido errore con le donne."
    Mettiamola così: avere braccia più corte potrebbe aiutare uomini e donne a stare più vicini al proprio amore per accarezzarlo...
    Nicola

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  4. Nicola, mi hai citato Fabio Volo!?
    O_o?
    Citazioni a parte, non sempre e possibile stare vicino alle persone alle quali si vuole bene, io penso di avere un handicap particolare anche con chi sta a un tiro di schioppo.

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