30 marzo 2012

Moving on



Questa volta provo io a parlare attraverso il testo di una canzone... 


Home again
Home again
One day I know
I’ll feel home again


Ho cancellato l'ultimo post... tanta rabbia mi è andata via, non mi sembrava il caso di lasciarla qui. Mi son sentita sola per molto tempo e quella sensazione spesso torna, quella mancanza di punti di riferimento. Mi accorgo che i riferimenti che cerco delle volte sono in posti sbagliati o troppo idealizzati, accetto la possibità che le cose non stiano proprio come io vorrei. In fondo, non è detto che la differenza dalle mie aspettative sia poi tanto più drammatica, basta saper apprezzare quello che mi circonda. Quei momenti di solitudine passano, diventano più brevi. E' vero, basta mettere il naso fuori di casa, fare quello sforzo che per me delle volte risulta immenso, momenti in cui mi vorrei solo una copertina morbida e dei telefilm per non pensare e chiudere col mondo intero. Lo faccio!
 Invece, scopro che è proprio con lo sforzo di "uscire" che posso ritrovarmi un pò più "a casa". Forse inizio a ritrovare il verso giusto per guardare le cose, la vita si evolve e devo solo imparare a seguirne i cambiamenti e ad appropriarmene, invece di rifiutarli come spesso accade. Sto trovando persone vicine lungo il cammino e per tanti versi ne sento il merito. Cerco di non rimpiangere più i cambiamenti, come più volte mi è stato detto, non serve... ciò che ho lasciato è ancora lì per me, lo sento, non è perduto.

Many times I’ve been told
All this talk will make you old
So I close my eyes
Look behind
Moving on, moving on
So I close my eyes
Look behind
Moving on


25 marzo 2012

Portobello Belle



E' vero, delle volte non si hanno parole, ma a me basta anche così...

24 marzo 2012

acrobatic, stupid love

Lei fa l'equilibrista, cammina sulla corda a 20 metri d'altezza e per rendere più difficile l'impresa fa roteare due palloni da basket sulle dita, oppure fa giochi di giocoleria, tutti su una fune tesa. Lui, un clown, resta sotto ad ammirare, ogni tanto manda un bacino per farla arrossire, un giorno le porta profumi di terre lontane, spezie dolci e piccanti per far sentire l'odore sin lassù, e lei se ne inebria. Un'altra volta sale la scaletta per darle da bere un pò di spuma bionda... un sollievo per quelle fatiche! Le porta anche un cioccolatino liquoroso... per stordirla e distrarla un pò da tanta concentrazione!
L'equilibrista compie ogni giorno il suo mestiere con sempre minore concentrazione, l'attrazione di un clown così spiritoso e originale le fa credere che se mai fosse caduta dalla fune tesa, lui l'avrebbe raccolta tra le braccia... ogni tanto ha rischiato davvero di barcollare, ma non capisce da quell'altezza cosa accade sotto.
Il clown teme che lei prima o poi caschi, non avrebbe mai saputo come salvarla. Un volo di 20 metri... sarebbe stato troppo difficile riprenderla, così decide di smettere di distrarla, niente più spezie e profumi, niente più allegre serenate, niente cioccolatini. Troppo tardi, la bella equilibrista si è innamorata e il pensiero che il clown non sia più laggiù per lei, la rende triste e tutti questi pensieri la trascinano giù dalla fune... Il volo sembra interminabile. Il tonfo è fragoroso, quando il clown accorre preoccupato, lei con le ultime forze che le restano in corpo gli urla solo: VAI VIA!


fine

22 marzo 2012

maneggiare con delicata fermezza

Il fiume in piena che travolge chi incontra la mia rabbia e il mio dispiacere spesso sono inaffrontabili, lo riconosco. 
Ci vorrebbe un fantomatico Mosè, in grado di spartire le acque, passare nel mezzo e riuscire a darmi un bacino per chetarmi...
Per questo bisogna avere poche semplici indicazioni:
- non farsi cogliere dall'effetto sorpresa, può essere spiazzante e far ricorrere alla fuga ma non c'è scampo;
- non spaventarsi mai dinnanzi al fiume in piena;
- trovare il modo di spartire le mie parole con parole più efficaci, più oneste, più dure e nette... (more difficult) sicuramente migliori;
non temere di dire cose sbagliate, se controbatto bisogna insistere ed essere più intelligenti;
- mai e dico mai restare senza parole, perchè senza quelle le conseguenze sono imprevedibili caro/a Mosè.
Se non sei Mosè o un supereroe, attendi che si plachi la piena e poi prendi fiato per un bel discorso.  

Un bel Vaffanculo non me lo toglierebbe nessuno... ma resterei con le mie convinzioni per le mani.Sappi che tutto ciò che voglio quando mi arrabbio, è essere smentita.

21 marzo 2012

rumba

se alle 1.48 di notte non dormo un motivo ci sarà, forse più di uno... pensieri che rifrullano al minipimer, frulla e pesticcia, frulla e pesticcia.Quando tutto è frullato si ribeve per essere sicuri che non sfugga niente.
Oh! io e la metafora ormai siamo un tutt'uno, parlare chiaro non mi riesce più.
Bleahk!

20 marzo 2012

Basta restare in silenzio, non rompere il silenzio, il silenzio cancella come un colpo di spugna. il silenzio ferisce, il silenzio assorda, il silenzio sgretola... nel silenzio ci sono ma non esisto
 e per qualcuno è più facile così.
al buio si dipinge di luce

12 marzo 2012

11 marzo 2012

Buoni propositi...

...ne ho a centinaia, forse perchè sono molto fantasiosa. Immagino una gita al mare, passeggiate il bicicletta al parco delle Cascine, un fine settimana in viaggio in Portogallo, una vita serena con le poche cose che ho o che posso avere..e poi alla fine resto inchiodata all'angolino del divano sotto una copertina di Se e di Ma, con la mia pigrizia e le mie perplessità. Resto estraniata dal mondo finchè mi è possibile perchè tutto ciò che non si vede mi fa sempre un pò paura. La solitudine, la felicità, l'amore, la loro consistenza comporta sacrifici, compromessi, conquiste, difficoltà... mi finiscono le parole, bloccate alla bocca dello stomaco.

1 marzo 2012

Post it

"Fai una lista dei PRO e dei CONTRO". In più di un'occasione mi è stato detto di mettere tutto in lista, il buono e il cattivo, il giusto e lo sbagliato, meglio e peggio... come si fa a mettere le paure, le ansie, i sentimenti tutti su una lista.Che peso può avere la paura, o la stanchezza, e come si pesa?basta tirare una riga per cancellare quello che non va, o quello che si ha già, come da una lista della spesa? basta un + o un -? Crucciarsi forse non è positivo eppure io di pensieri ne faccio tanti e di parole ne dico e ne ho dette fintroppe. Aspetto il momento in cui non avrò più troppo da pensare, da dire e da ridire.