24 marzo 2012

acrobatic, stupid love

Lei fa l'equilibrista, cammina sulla corda a 20 metri d'altezza e per rendere più difficile l'impresa fa roteare due palloni da basket sulle dita, oppure fa giochi di giocoleria, tutti su una fune tesa. Lui, un clown, resta sotto ad ammirare, ogni tanto manda un bacino per farla arrossire, un giorno le porta profumi di terre lontane, spezie dolci e piccanti per far sentire l'odore sin lassù, e lei se ne inebria. Un'altra volta sale la scaletta per darle da bere un pò di spuma bionda... un sollievo per quelle fatiche! Le porta anche un cioccolatino liquoroso... per stordirla e distrarla un pò da tanta concentrazione!
L'equilibrista compie ogni giorno il suo mestiere con sempre minore concentrazione, l'attrazione di un clown così spiritoso e originale le fa credere che se mai fosse caduta dalla fune tesa, lui l'avrebbe raccolta tra le braccia... ogni tanto ha rischiato davvero di barcollare, ma non capisce da quell'altezza cosa accade sotto.
Il clown teme che lei prima o poi caschi, non avrebbe mai saputo come salvarla. Un volo di 20 metri... sarebbe stato troppo difficile riprenderla, così decide di smettere di distrarla, niente più spezie e profumi, niente più allegre serenate, niente cioccolatini. Troppo tardi, la bella equilibrista si è innamorata e il pensiero che il clown non sia più laggiù per lei, la rende triste e tutti questi pensieri la trascinano giù dalla fune... Il volo sembra interminabile. Il tonfo è fragoroso, quando il clown accorre preoccupato, lei con le ultime forze che le restano in corpo gli urla solo: VAI VIA!


fine

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