22 marzo 2012

maneggiare con delicata fermezza

Il fiume in piena che travolge chi incontra la mia rabbia e il mio dispiacere spesso sono inaffrontabili, lo riconosco. 
Ci vorrebbe un fantomatico Mosè, in grado di spartire le acque, passare nel mezzo e riuscire a darmi un bacino per chetarmi...
Per questo bisogna avere poche semplici indicazioni:
- non farsi cogliere dall'effetto sorpresa, può essere spiazzante e far ricorrere alla fuga ma non c'è scampo;
- non spaventarsi mai dinnanzi al fiume in piena;
- trovare il modo di spartire le mie parole con parole più efficaci, più oneste, più dure e nette... (more difficult) sicuramente migliori;
non temere di dire cose sbagliate, se controbatto bisogna insistere ed essere più intelligenti;
- mai e dico mai restare senza parole, perchè senza quelle le conseguenze sono imprevedibili caro/a Mosè.
Se non sei Mosè o un supereroe, attendi che si plachi la piena e poi prendi fiato per un bel discorso.  

Un bel Vaffanculo non me lo toglierebbe nessuno... ma resterei con le mie convinzioni per le mani.Sappi che tutto ciò che voglio quando mi arrabbio, è essere smentita.

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